Lingua

Città

Grande cascata di Furongzhen

Foto: chensiyuan, CC BY-SA 4.0

Il salto che divide il villaggio

Audioguida Grande cascata di Furongzhen (Furongzhen Da Pubu)

Furongzhen · 4 tappe · 45 min

Un torrente di montagna precipita per circa 60 metri in due salti, divide il villaggio in due e cade nel fiume You. Dietro il velo d'acqua corre un sentiero scavato nella roccia e, in alto, sporgono le case su palafitte che danno a Furongzhen il suo motto di villaggio appeso a una cascata.

  • 45 min di audio
  • Cascata e case su palafitte

La Grande cascata di Furongzhen è, con circa 60 metri di caduta in due gradini su un fronte di circa 40, il maggiore salto d'acqua dello Xiangxi, la Hunan occidentale. Sulla sua rupe sorgeva la sede della contea di Youyang sotto gli Han Occidentali e, dal 691, il capoluogo della prefettura di Xizhou, finché nel 1135 il prefetto ereditario Peng Fushi lo trasferì presso il fiume Lingxi. La vecchia sede rimase con il nome di Wangcun, «il villaggio del re», e lo Youshui navigabile che scorre ai piedi del salto ne fece il porto commerciale di Yongshun, il «guado tra Chu e Shu», aperto al Sichuan e al Guizhou a monte e al lago Dongting a valle.

La svolta più recente è arrivata con la luce. Un piano di illuminazione da oltre 200 milioni di yuan ha interrato i cavi, illuminato le case su palafitte e allestito uno spettacolo sull'acqua, e il recinto, che chiudeva alle 18:00, ora chiude a mezzanotte. Ogni sera alle 19:30 la cascata e le case si accendono insieme, la foschia assume i colori dei fari e tra i visitatori circola un soprannome, «La città incantata dal vivo». Nel 2025 gli incassi serali hanno superato il 60 % del totale: un villaggio che si spegneva al tramonto vive oggi soprattutto di notte.

Da vedere

  • Circa 60 metri in due salti — Il maggiore salto d'acqua dello Xiangxi, su un fronte largo circa 40 metri
  • Sentiero dietro il velo d'acqua — Un corridoio scavato nella parete che nei tratti più stretti lascia passare una sola persona
  • Lastre sul ciglio — Un torrente quasi quieto a pochi metri dal vuoto, dove dal 691 sorgeva il capoluogo di Xizhou
  • La grotta del primo incontro — Una leggenda delle origini custodita nella genealogia della famiglia Wang, con statue di bronzo ai piedi del salto
  • La cascata illuminata — Ogni sera alle 19:30 il salto e le case su palafitte si accendono insieme

Furongzhen non sorge accanto alla sua cascata: ne è appeso. La Grande cascata di Furongzhen, in cinese Furongzhen Da Pubu (芙蓉镇大瀑布), si getta per circa 60 metri in due gradini lungo la rupe che divide il villaggio in due, e da essa nasce il motto con cui si presenta questa Città Storica e Culturale della Cina: il villaggio millenario «appeso a una cascata». Ai due lati del salto le case tujia di legno si dispongono a gradoni appoggiate alla roccia; in basso, l’acqua verde della pozza entra nel fiume You.

La storia della Grande cascata di Furongzhen è anche quella del potere nella Hunan occidentale: sede di contea sotto gli Han Occidentali, capoluogo della prefettura di Xizhou dal 691, antica residenza dei tusi dopo il 1135 e, per secoli, porto fluviale tra Chu e Shu. Il percorso scende in quattro tempi, dalle lastre del torrente in alto fino al belvedere, passando per un sentiero scavato dietro l’acqua e una grotta con una leggenda tutta sua. Cosa vedere alla Grande cascata di Furongzhen, e che cosa racconta ogni gradino di roccia, si capisce davvero percorrendola con l’audioguida.

Ai piedi del salto, accanto al fiume You, si trovano l’Antico molo di Wangcun, che fece del villaggio un porto tra Chu e Shu, e il Pilastro di bronzo di Xizhou, il trattato di pace del 940 dell’antico capoluogo di Xizhou. Dall’imbarcadero sale la Strada lastricata dei cinque li, tra le stesse case tujia su palafitte che si affacciano sulla cascata.

Lastre su un torrente che non è il fiume

Lastre e ponte piano sopra la cascata

Riassunto di questa tappa

Il percorso comincia in alto, su alcune lastre di pietra che attraversano il torrente poco prima del ciglio. Qui l’acqua scorre tranquilla, quasi in silenzio, e nulla annuncia che a pochi metri si spezza nel vuoto. È uno dei malintesi più diffusi sul luogo: la cascata non è il fiume You. Secondo la descrizione di campo più citata, è un torrente che corre sulla sommità della rupe e che, incontrando due gradini di roccia, si divide in due salti, batte su una piattaforma rocciosa e si getta di nuovo fino allo Youshui, in basso. Qualche testo divulgativo presenta il salto come il fiume You stesso che attraversa il villaggio, una versione che le fonti di campo non sostengono. La tradizione locale annovera tra le sue vedute con un nome proprio il tramonto dal ponte piano sopra la cascata, che è proprio questo passaggio.

Questo ciglio fu sede di potere molto prima di diventare cartolina. Sulla rupe sorgeva la contea di Youyang sotto gli Han Occidentali e, dal 691, il capoluogo della prefettura di Xizhou. Nel 1135 Peng Fushi, undicesimo prefetto ereditario di Xizhou, trasferì la capitale presso il fiume Lingxi, nell’attuale Laosicheng; l’antica sede rimase come vecchia residenza dei tusi e da qui il suo nome, Wangcun, «il villaggio del re». Il passaggio da Wangcun a Furongzhen ha una data discussa: il governo di Yongshun lo colloca nel 2007 e il sito in inglese del governo dello Hunan nel 1997. Sulle lastre, la narrazione spiega perché un luogo così attirò i signori della Hunan occidentale.

Dietro l’acqua, uno alla volta

Sentiero dietro il velo d'acqua

Riassunto di questa tappa

Il secondo punto è dentro la cascata, o quasi. Dietro il velo d’acqua corre un sentiero scavato nella parete della rupe che, nei tratti più stretti, lascia passare una sola persona. Da dentro, il villaggio si vede attraverso l’acqua, e la scala del salto si percepisce con il corpo: freddo, pioggerella e un fragore che rimbalza sulla roccia.

Le cifre più ripetute parlano di circa 60 metri di caduta in due salti su un fronte di circa 40 metri, il che ne fa il maggiore salto d’acqua dello Xiangxi, anche se nessuna fonte aperta fornisce una misurazione ufficiale e qualche cronaca parla di 60 metri di larghezza. La tradizione locale gli riconosce vedute con un nome proprio, come «il tuono della cascata», «pioggia e foschia della grotta del Drago» o «il dito di pietra naturale della rupe». Sul sentiero, l’audioguida dà voce a quel tuono e a che cosa significhi camminare uno alla volta dietro di esso.

La grotta del primo incontro

Grotta e statue di bronzo ai piedi del salto

Riassunto di questa tappa

Ai piedi del salto, accanto all’ingresso, si apre una grotta nella roccia ritenuta l’antica dimora dei primi abitanti tujia, e lì accanto alcune statue di bronzo raffigurano quegli abitanti delle caverne. La genealogia della famiglia Wang del villaggio conserva una tradizione in proposito: moltissimo tempo fa, un gruppo in fuga dalle guerre della dinastia Qin risalì il fiume Yuan tra grandi stenti e si fermò a riposare qui. Dentro trovò persone dai capelli lunghi, a piedi nudi e con pelli di animali, che parlavano con suoni simili a quelli di uccelli e fiere. I nuovi arrivati le videro laboriose e di buon cuore, rimasero a vivere con loro e, insieme, aprirono a colpi di attrezzi una strada nella roccia.

La stessa tradizione aggiunge che la grotta arrivò a contenere mille persone e che secoli di piene la colmarono di fango. Quelle piene sono quelle del salto stesso, dalla portata molto stagionale: da giugno a settembre rimbomba a pieno volume, nell’inverno secco può ridursi a un filo d’acqua, e nel luglio 2020, dopo giorni di pioggia continua, la cascata in piena richiamò folle. Davanti alla grotta, la narrazione collega quella strada aperta nella roccia al sentiero appena lasciato alle spalle.

Il villaggio appeso che non chiude più di notte

Belvedere della cascata (观瀑台)

Riassunto di questa tappa

Il percorso termina al belvedere della cascata (观瀑台), da cui si abbraccia l’intero salto con il villaggio sopra: le case su palafitte ai due lati, la piattaforma rocciosa tra i due gradini e la pozza ai piedi. È l’immagine letterale del motto di Furongzhen, il villaggio millenario appeso a una cascata.

Quel quadro ha cambiato orario da poco. Nel 2018 il governo di Yongshun e l’Hunan Huaxia Investment Group hanno creato una società mista che ha investito 1.590 milioni di yuan nel villaggio, e un piano di illuminazione da oltre 200 milioni ha interrato i cavi, separato acque piovane e reflue, illuminato le case su palafitte e allestito uno spettacolo di luci sulla cascata. Il recinto è passato dal chiudere alle 18:00 al chiudere a mezzanotte. Ogni sera alle 19:30 il salto e le case si accendono insieme, e la foschia illuminata gli è valsa il soprannome di «La città incantata dal vivo», con il ponte Tuwang e le sue lanterne rosse come un’altra delle inquadrature preferite. Nel 2025 il recinto ha ricevuto 6,53 milioni di visite e oltre il 60 % degli incassi è arrivato di sera. Al belvedere, l’audioguida chiude il cerchio tra l’acqua che diede posto al villaggio e quella che oggi lo tiene sveglio.

Altri luoghi a Furongzhen, Cina

Torna a Audioguida Furongzhen

Scarica gratis l'audioguida di Furongzhen

L'audioguida di Furongzhen è dentro l'app di EarGuide, gratuita e pronta da usare offline. Portala in tasca e percorri il villaggio al tuo ritmo.

Prossimamente

Scarica l’app EarGuide Ascoltala nell’app

Porta la tua guida personale in tasca. Disponibile gratuitamente per iOS e Android. Scarica l’app gratis: audio offline e guida GPS.