Scuola di clan
Audioguida Accademia del Lago del Sud (Nanhu Shuyuan)
Nel 1814 sei aule private sulla riva di un lago scavato nelle risaie si fusero in un'unica scuola. Qui la fortuna dei mercanti di Hongcun si trasformava in candidati agli esami imperiali.
- 25 min di audio
- Architettura di Huizhou
L'Accademia del Lago del Sud, Nanhu Shuyuan, nacque nel 1814 dalla fusione delle sei scuole private che gli abitanti di Hongcun avevano costruito alla fine della dinastia Ming sulla riva nord del lago. Il complesso, di circa 6.000 metri quadrati, riunisce una sala delle lezioni, un padiglione per Confucio, due padiglioni di studio, una torre con vista sull'acqua e un giardino interno, ed è considerato un archetipo delle accademie familiari che si diffusero nella regione di Huizhou durante la dinastia Qing.
Fu la scommessa più seria di un paese di mercanti: investire la propria ricchezza in figli capaci di superare gli esami dell'impero. Due secoli dopo, la scommessa è ancora in piedi. Nel settembre 2026 gli alunni di prima elementare della scuola di Hongcun vi hanno celebrato il loro rito di iniziazione alla scrittura, con pennello, tè per i maestri e un punto di cinabro sulla fronte.
Da vedere
- Sei aule in una — Le Sei Accademie sul Lago, fuse nel 1814 in un complesso di circa 6.000 m²
- Targa di Yiwen Jiashu — Calligrafia attribuita a Liang Tongshu, uno dei grandi calligrafi Qing, a oltre novant'anni
- Zhidao Tang e la tavoletta di Confucio — La scala dell'apprendimento, dai primi caratteri agli esami imperiali
- Wanghu Lou — La torre dove gli studenti riposavano con il Lago del Sud ai loro piedi
- Rito dei primi caratteri — Bambini di prima elementare, pennello e punto di cinabro davanti a Confucio
Dal sentiero della riva, l’Accademia del Lago del Sud sembra un unico edificio: un fronte lungo e basso di muri bianchi e tegole scure che si raddoppia nell’acqua. È un’illusione di unità. Dietro quella facciata ci sono sei scuole della fine della dinastia Ming che il paese decise di fondere nel 1814 in un’unica istituzione, la Nanhu Shuyuan, con uno scopo molto concreto: preparare i figli del clan Wang agli esami imperiali.
La storia dell’Accademia del Lago del Sud è quella di Hongcun nella sua seconda grande età di prosperità, tra il 1796 e il 1908, quando la famiglia Wang dava funzionari e mercanti che accumulavano fortune e le restituivano al villaggio trasformate in pietra e legno. Il letterato Wang Daokun definì i mercanti di Huizhou «commercianti che amano il confucianesimo», e pochi luoghi lo spiegano meglio di questo. Sapere cosa vedere all’Accademia del Lago del Sud significa saper leggere quell’idea nella sua pianta: sale, padiglioni, una torre e un giardino. L’audioguida percorre il complesso in quattro tappe, dalla riva alla torre.
La scuola guarda dritto il Lago del Sud, e la fortuna mercantile che la sostenne si vede in tutto il suo splendore nella Sala Chengzhi, la dimora del 1855 di un mercante di sale. A pochi passi si trovano gli alberi antichi dell’ingresso di Hongcun.
Una facciata che somma sei scuole
Accademia Nanhu (南湖书院)
Riassunto di questa tappa
Il primo incontro è con l’acqua. Il Lago del Sud non è naturale: fu scavato nel 1607 approfondendo circa cento mu di risaie a sud del villaggio e cingendoli di muri di pietra, a imitazione del paesaggio «Luna d’autunno sul lago calmo» del Lago dell’Ovest di Hangzhou. Con esso si completò il sistema idrico di Hongcun, circa due secoli dopo il canale del 1405 circa.
Sulla sua riva nord, gli abitanti allinearono via via sei scuole private, note nel loro insieme come le «Sei Accademie sul Lago». Per questo alcune fonti datano l’accademia al 1814 e altre preferiscono farla risalire a quelle aule Ming: ciò che oggi occupa circa 6.000 metri quadrati è la somma di tutte. Davanti alla facciata, con l’argine centrale e il ponte dipinto che attraversano il lago, si capisce che l’acqua ferma e la scuola furono pensate insieme. Che cosa dica quel riflesso dell’ambizione del paese resta per la narrazione sulla riva stessa.
Il nome di un compaesano sopra la porta
Yiwen Jiashu (以文家塾)
Riassunto di questa tappa
Sopra l’ingresso, una targa riporta il nome ufficiale della scuola: Yiwen Jiashu, «scuola di famiglia per coltivare le lettere». La calligrafia è attribuita a Liang Tongshu (1723-1815), già lettore dell’Accademia Hanlin e annoverato tra i quattro grandi calligrafi della dinastia Qing, che l’avrebbe tracciata a circa 93 anni secondo il computo cinese, poco prima di morire.
Il nome nasconde anche una storia locale. Si racconta che nel 1810 il compaesano Wang Yiwen e il ricco mercante Wang Shoujia invitarono a passeggiare sul lago un alto funzionario degli esami, Luo Wenpin, e che fu lui a proporre di unire le sei scuole in un grande collegio. Secondo il racconto, le famiglie ricche misero il denaro e quelle povere il lavoro, il cantiere durò quattro anni e il nome della targa fu scelto per onorare Wang Yiwen. La parola «Yiwen» ha così una doppia lettura che l’audioguida svela davanti alla porta.
Dal primo carattere agli esami imperiali
Zhidao Tang (志道堂)
Riassunto di questa tappa
L’architettura dell’Accademia del Lago del Sud si legge come una scala. Qimeng Ge accoglieva i bambini che iniziavano a leggere; Huiwen Ge, quelli che studiavano già i Quattro Libri e i Cinque Classici; Zhidao Tang era la sala in cui il maestro impartiva le lezioni, e in Wenchang Ge si custodiva la tavoletta di Confucio davanti alla quale gli studenti rendevano omaggio. I clan costruivano scuole così per educare i propri discendenti nella speranza di vederli superare gli esami imperiali e raggiungere un’alta carica.
In cima a quella scala compare un cognome. Wang Daxie, di un lignaggio con casa ancestrale a Hongcun, ottenne il grado di juren nel 1889, fu inviato della corte Qing presso la Gran Bretagna e il Giappone e ricoprì l’incarico di primo ministro ad interim della Repubblica di Cina nel 1917 e nel 1922. Una versione locale sostiene che abbia ricevuto qui la sua prima istruzione; la sua biografia, invece, lo fa nascere a Hangzhou, senza un passaggio documentato dall’accademia. Il cortile di Zhidao Tang custodisce anche la traccia di un rito che ancora si ripete in questo luogo.
Una torre per riposare guardando il lago
Wanghu Lou (望湖楼)
Riassunto di questa tappa
Wanghu Lou, la torre da cui guardare il lago, era il luogo in cui gli studenti alzavano gli occhi dai libri. Accanto, il giardino interno di Zhiyuan serviva da spazio di lettura e di riposo. Il complesso fa parte dell’insieme di architettura antica di Hongcun protetto come monumento nazionale della Cina, e i suoi dintorni attirano oggi pittori che lavorano dal vero accanto all’acqua.
La funzione didattica non si è spenta. Secondo quanto si racconta nel villaggio, il complesso è stato sede della Scuola Elementare Centrale di Nanhu, e il 4 settembre 2026 gli alunni di prima elementare della scuola di Hongcun vi hanno celebrato il loro rito di iniziazione alla scrittura: abiti tradizionali, giuramento davanti a un ritratto di Confucio, tè per i maestri, il carattere «persona» tracciato con il pennello e un punto di cinabro sulla fronte per risvegliare la saggezza. A Hongcun si racconta anche che in queste sale imparò a leggere e scrivere Li Xiaojuan, una delle specialiste che lavorarono al lancio dei satelliti australiani. Le storie di chi partì da questa riva e arrivò molto lontano sono riservate all’ultima tappa della narrazione.