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Trampolino di Holmenkollen

Foto: kallerna, CC BY-SA 4.0

Sci nordico

Audioguida Trampolino di Holmenkollen (Holmenkollbakken)

Oslo · 4 tappe · 75 min

Il grande trampolino di sci che corona una collina sopra Oslo: palcoscenico nazionale dal 1892, ricostruito in acciaio nel 2010 e con il museo dello sci più antico del mondo ai suoi piedi.

  • 75 min di audio
  • Sci nordico

Holmenkollen ospita gare di sci dal 1892 e l'attuale trampolino è l'ultimo capitolo di una lunga serie di ricostruzioni. Progettato da Julien De Smedt insieme a Florian Kosche e inaugurato il 3 marzo 2010, impiega circa 1.000 tonnellate di acciaio e ritaglia la sua sagoma bianca sopra la città.

Sotto la pista si nasconde lo Skimuseet, che ripercorre circa 5.000 anni di storia dello sci, e in cima alla torre un belvedere apre la vista su Oslo e sul fiordo. Tra i due estremi trovano posto un re che salì in treno con gli sci in spalla e alcuni anni in cui nessuno volle saltare.

Da vedere

  • Trampolino d'acciaio del 2010 — circa 1.000 tonnellate di acciaio, progetto di Julien De Smedt
  • Museo dello Sci — il più antico del mondo, fondato nel 1923
  • Belvedere in cima alla torre — vista su Oslo e sul fiordo, con accesso in ascensore
  • Festival dello Sci di Holmenkollen — ogni marzo dal 1892
  • Zip line Kollensvevet — 361 metri lungo la struttura

La storia del Trampolino di Holmenkollen (Holmenkollbakken in norvegese) inizia il 30 e 31 gennaio 1892, quando qui si tenne la prima competizione: una prova di fondo di 18 chilometri il sabato e i salti il giorno seguente, con un salto vincente di 21,5 metri davanti a una folla tra le 15.000 e le 20.000 persone. Da allora la collina è stata sede di quattro Campionati del mondo di sci nordico (1930, 1966, 1982 e 2011) e della gara di salto dei Giochi olimpici invernali di Oslo 1952. Chi si chieda cosa vedere al Trampolino di Holmenkollen trova un complesso che riunisce sport, architettura, museo e belvedere in un solo recinto, che si raggiunge con la linea 1 della metropolitana. L’esperienza completa si gode percorrendolo con l’audioguida. L’esplorazione polare del Museo Fram e lo sci di Holmenkollen sono due volti della Norvegia del freddo. A ovest della città si trova anche il Parco Vigeland.

Il pendio dove sale un intero paese

Holmenkollbakken

Riassunto di questa tappa

Il percorso comincia ai piedi del trampolino, accanto allo stadio, dove la scala del salto si coglie di colpo. La rampa di caduta scende in forte pendenza verso una spianata innevata con le tribune dello stadio combinato di sci di fondo e biathlon, parte del Complesso Nazionale di Holmenkollen, che comprende anche il trampolino medio di Midtstubakken.

Questo pendio è il teatro del Festival dello Sci di Holmenkollen, organizzato dalla Skiforeningen, l’associazione norvegese dello sci. Si celebra ogni anno dal 1892, sempre in marzo, con le sole eccezioni del 1898 e degli anni della Seconda guerra mondiale (1941-1945), ed è il grande appuntamento dello sci nordico del paese. La tradizione documentata descrive decine di migliaia di persone che salgono sulla collina ogni primavera.

Che cosa accada esattamente in quella salita collettiva, e perché il pendio funzioni quasi come un altare nazionale, fa parte di ciò che la narrazione riserva sul posto.

Cinquemila anni di sci sotto la pista

Skimuseet

Riassunto di questa tappa

Alla base della collina, sotto il trampolino, si trova l’accesso allo Skimuseet, il Museo dello Sci. Fondato nel 1923 su iniziativa dell’architetto Hjalmar Welhaven, è il museo dello sci più antico del mondo.

Il suo percorso abbraccia circa 5.000 anni di storia, dalle incisioni rupestri dell’età della pietra alla competizione moderna. Tra le sue collezioni figura l’equipaggiamento delle grandi spedizioni polari, donato da Fridtjof Nansen e Roald Amundsen.

Lo stesso trampolino fa parte di questa storia: è stato ricostruito numerose volte, diciotto secondo il Museo dello Sci e diciannove secondo altre fonti, con tappe come il trampolino di pietra del 1910 e le sovrastrutture della pista del 1914 e del 1928.

Il bordo dello stacco e il silenzio della guerra

Torre di salto di Holmenkollen

Riassunto di questa tappa

In cima alla torre si arriva al bordo dello stacco, lo sbalzo d’acciaio che si proietta dalla casa di partenza e corona la sagoma bianca del trampolino. L’impianto attuale, interamente in acciaio, fu progettato da Julien De Smedt (studio JDS) insieme a Florian Kosche, la cui proposta si impose tra 104 candidature. Dopo la demolizione della struttura precedente nel 2008, fu inaugurato il 3 marzo 2010, in tempo per i Campionati del mondo del 2011.

I dati tecnici danno un’idea della sua scala: un trampolino grande di dimensione HS134 con punto critico K-120 (portato dal precedente K-105 nel 1992), una pista di rincorsa di 96,95 metri e una casa di partenza che si innalza di circa 64 metri sul terreno. Qui si disputò nel 1952 la gara olimpica di salto, vinta dal norvegese Arnfinn Bergmann davanti a più di 100.000 spettatori, una delle maggiori folle mai radunate davanti a un salto con gli sci.

Un altro episodio, di tono molto diverso, appartiene all’occupazione tedesca (1940-1945). La tradizione documentata parla di uno «sciopero dello sport» in cui atleti e pubblico norvegesi si rifiutarono di gareggiare sotto il nuovo regime: il concorso, che di solito riuniva circa 450 saltatori, rimase deserto, e l’edizione che i collaborazionisti tentarono di organizzare contò appena una ventina di iscritti. I dettagli di quel silenzio sono riservati all’audioguida.

Il belvedere del re del popolo

Belvedere di Holmenkollen

Riassunto di questa tappa

Il belvedere della torre è una piattaforma pubblica, accessibile in ascensore, con viste panoramiche su Oslo e sul fiordo. Da qui parte la Kollensvevet, la zip line installata con la ristrutturazione del 2010, che scende per 361 metri lungo la struttura superando un dislivello di 107,5 metri.

Anche la strada fin qui ha la sua storia. La linea di Holmenkollen (Holmenkollbanen) fu inaugurata il 31 maggio 1898 come prima ferrovia suburbana di Oslo; prolungata fino a Frognerseteren nel 1916, è oggi la linea 1 della metropolitana e sale lungo la collina verso il bosco di Nordmarka. Sulla stessa collina sorge Kongsseteren, residenza della famiglia reale, dono del popolo norvegese al re Haakon VII e alla regina Maud in occasione dell’incoronazione del 1906 (terminata nel 1911), dove i reali alloggiano durante il Festival dello Sci.

A quel treno si associa un’immagine molto citata: secondo la tradizione documentata, nel dicembre del 1973, con la guida domenicale vietata a causa della crisi petrolifera, il re Olav V salì sulla Holmenkollbanen con gli sci in spalla, come qualunque abitante di Oslo. Per gesti come questo è conosciuto come Folkekongen, il re del popolo.

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